PELLE TONICA E RADIOSA CON LA RADIOFREQUENZA:

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Sempre più donne sono alla ricerca di trattamenti non invasivi che diano risultati visibili per contrastare l’inestetismo dell’invecchiamento cutaneo.
Oggi vogliamo soffermarci su tutto quello che c’è da sapere su questa tecnica di medicina estetica indolore ed efficace per combattere rughe e invecchiamento della pelle.

Ma cos’è la radiofrequenza?

La radiofrequenza è una tecnica di medicina estetica che seve a restituire freschezza e tonicità alla pelle.
È una tecnica che utilizza dispositivi all’avanguardia dotati di un manipolo che genera onde elettromagnetiche a bassa frequenza.
Attraverso uno shock termico, la radiofrequenza stimola la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico.
Le onde radio dall’epidermide (lo strato più superficiale della pelle) raggiungono l’ipoderma (strato più profondo) liberando calore (a temperature comprese tra i 35° ed i 60°C).

L’aumento della temperatura comporta una maggiore irrorazione dei vasi sanguigni ad effetto drenante e, allo stesso tempo, porta alla “denaturazione”, ovvero alla modifica dei legami originali del collagene.
Stimolando soprattutto il collagene, proteina che ha la funzione di rendere più elastica, tonica, compatta e resistente la pelle, la radiofrequenza rigenera, ringiovanisce, rimodella il viso contrastando efficacemente gli effetti dell’invecchiamento.

A cosa serve la radiofrequenza? Quali sono i suoi usi e benefici?

La radiofrequenza aiuta a distendere le rughe del viso (contorno occhi, rilassamenti palpebrali, zampe di gallina, rughe nasolabiali, perioculari, intorno alla fronte) grazie al suo effetto lifting;
Aiuta a ripristinare tono cutaneo ed elasticità della pelle rendendola più compatta, tirata e rimpolpata;
È efficace nel migliorare l’aspetto di ferite, cicatrici di acne, segni e danni sul volto;

A differenza di altri trattamenti di medicina estetica, la radiofrequenza può essere eseguita su tutti i fototipi di pelle ed in qualsiasi periodo dell’anno in quanto non è un trattamento sensibile alla luce del sole.
In ogni caso sarà compito del tuo medico estetico valutare lo stato di salute della pelle del tuo viso prima di eseguire il trattamento.

Quante sedute di trattamento sono necessarie?
Per ottenere risultati soddisfacenti e duraturi è necessario sottoporsi a cicli di trattamento.

Un ciclo completo prevede solitamente da 4 a 8 sedute in base al tipo di inestetismo su cui intervenire prevedendo un intervallo di una settimana tra una seduta e l’altra.

Dopo 2-3 sedute si potranno ottenere già i primi risultati visibili ma temporanei; la pelle apparirà più tonica, elastica, distesa e luminosa.
Risultati che durano nel tempo si ottengono effettuando cicli completi di trattamento.

Controindicazioni
Le controindicazioni della radiofrequenza viso sono pressoché nulle, ma ci sono delle eccezioni.

Anche se non c’è alcuna indicazione specifica per la radiofrequenza in gravidanza è comunque consigliato evitarla se si è in stato interessante per evitare di incorrere in rischi inutili per il feto.

Discorso diverso se si è potatrici di pacemaker. In questo caso il trattamento è proprio sconsigliato in quanto i macchinari usati per la radiofrequenza, o meglio i treni di onde elettriche (elettromagnetiche ad altissima frequenza) sui quali si basa il trattamento, potrebbero andare in conflitto con il dispositivo elettrico impiantato. La stessa cosa vale per i malati di epilessia e aritmia cardiaca.

La radiofrequenza effettuata non seguendo il protocollo, può portare ad ustioni della pelle, gonfiori e arrossamenti nelle zone trattate.
Pertanto, come tutti i trattamenti di medicina estetica anche la radiofrequenza non è un trattamento da prendere sottogamba per cui occorre sempre rivolgersi a personale esperto e qualificato.

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